Ascoltare
Uno spazio dove raccontarsi senza doversi giustificare, anche solo per capire se è il caso di preoccuparsi.

Ascolto, orientamento e supporto tra pari, per chi vive un rapporto difficile con il cibo, con il corpo e con il peso
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Questa non è una mappa qualsiasi: è Caserta come la vediamo noi, con dentro i luoghi che hanno fatto la nostra storia e le persone che la stanno scrivendo. Ogni iniziativa aggiunge un pezzo. Ogni persona aggiunge un pezzo.
Casa Martino non è un'immagine finita. Tra tre anni questo disegno sarà probabilmente diverso da com'è oggi, e va bene così: se sarà cambiato vorrà dire che siamo cresciuti. Gli spazi vuoti che vedi non sono pezzi mancanti: sono posti liberi, tenuti da parte per chi deve ancora arrivare.
Casa Martino ODV è una realtà di Caserta che si occupa di fragilità, sofferenza psichica, disturbi alimentari e obesità, con un'attenzione particolare per chi ha affrontato percorsi di dimagrimento e chirurgia bariatrica.
Nasce da un'esperienza vissuta e dalla volontà di trasformarla in consapevolezza, forza del cambiamento e rispetto delle proprie fragilità. Senza giudizio e senza stigma.
Una cosa vogliamo dirla subito: Casa Martino non nasce con questo sito. Per tre anni abbiamo fatto attività, costruito relazioni e portato avanti il nostro percorso senza averne uno. Il sito non è l'inizio della storia: è solo il posto dove finalmente la raccontiamo.

Accogliere, orientare e far parlare di queste cose in un linguaggio che si capisca.
Uno spazio dove raccontarsi senza doversi giustificare, anche solo per capire se è il caso di preoccuparsi.
Aiutare a far emergere il bisogno e ad arrivare alla persona giusta: il servizio, lo specialista, la risorsa del territorio.
Parlare di disturbi alimentari, obesità e salute mentale nelle scuole, in piazza e sui media, per togliere di mezzo lo stigma.
Dieci anni di iniziative, incontri e relazioni sul territorio. Alcune tappe sono nate molto prima dell'associazione.
Un cammino nato dall’esperienza personale, dalla socializzazione e dal desiderio di creare relazioni.
Il percorso diventa associazione e si sviluppa attraverso attività, incontri e iniziative sul territorio.
Gli enti e le istituzioni che hanno concesso il patrocinio all’evento. Sono la rete con cui camminiamo, e oggi una delle nostre risorse principali.
Casa Martino è una realtà giovane, con risorse contenute e un gruppo ancora piccolo. Preferiamo dirlo che nasconderlo.
Presidente e Visionaria
Vicepresidente · Ragioniera
Tesoriere · Ragioniere
Segretaria · Psicologa
Al 2026 siamo 10 volontarie e volontari.
Qui pubblichiamo solo le cariche sociali, perché sono ruoli istituzionali. I nomi delle singole volontarie e dei singoli volontari non li mettiamo online: sono persone private e la scelta di farsi riconoscere spetta a loro.
Per noi l'esperienza non è soltanto una testimonianza: con la formazione giusta può diventare una risorsa concreta per qualcun altro.
Non «tornare come prima», ma costruirsi una vita che valga la pena di essere vissuta, anche portandosi dietro una fragilità.
Riprendersi la parola e le decisioni sul proprio percorso, invece di subirle.
Chi è passato di lì ascolta chi ci sta passando adesso. Cambia tutto poter dire «lo so» ed essere creduti.
Quello che si impara vivendo una cosa sulla propria pelle: diverso dal sapere dei professionisti, e non in competizione con esso.
La nostra Presidente, che questi percorsi li ha vissuti in prima persona, ha iniziato un cammino di formazione e approfondimento sul Supporto tra Pari, partecipando a iniziative formative a Caserta. Il suo obiettivo è valorizzare il sapere esperienziale e approfondire le competenze necessarie per contribuire ai percorsi di ascolto, accompagnamento e recovery, nel rispetto dei ruoli e delle professionalità coinvolte.
Casa Martino ODV promuove il valore dell'esperienza vissuta, dell'ascolto e del sostegno reciproco. Le attività associative si ispirano ai principi del supporto tra pari e della Recovery, senza attribuire ai propri volontari qualifiche professionali non conseguite.
I personaggini che camminano nella cartina non sono decorazioni: sono le persone di Casa Martino.
Sono disegnati apposta come sagome, senza volti riconoscibili. Non perché non abbiamo le foto, ma perché nessuno deve trovarsi la propria faccia su un sito che parla di fragilità senza averlo scelto. Chi vuole farsi riconoscere lo farà con i suoi tempi.

Sette figure senza volto e senza nome. Sono chi si è avvicinato a Casa Martino senza presentarsi: una telefonata, un messaggio, una domanda lasciata a metà. Contano esattamente quanto gli altri e non devono spiegare niente a nessuno.
Qui trovi spiegato in parole semplici di cosa ci occupiamo. Non serve per farsi una diagnosi: serve per capire di cosa si sta parlando e, se qualcosa ti somiglia, per sapere che se ne può parlare.
Una condizione di salute in cui nel corpo si accumula una quantità di grasso troppo elevata, che può aumentare il rischio di alcuni problemi di salute.
L'obesità non dipende semplicemente dal fatto di mangiare troppo. Può dipendere da molti fattori diversi: la genetica, l'alimentazione, l'attività fisica, il sonno, l'ambiente, alcuni farmaci e altre condizioni di salute.
Una persona non è il suo peso. L'obesità è una condizione di salute e non significa essere pigri, deboli o avere poca forza di volontà.

Sono sette, e sono diversi fra loro. Riconoscerne il nome è già un modo per smettere di sentirsi «sbagliati».
Il rapporto con il cibo, con il proprio corpo e con la propria immagine può diventare, a volte, fonte di sofferenza. I disturbi della nutrizione e dell’alimentazione (DNA) non sono semplicemente «mangiare poco» o «mangiare troppo»: sono condizioni che possono coinvolgere pensieri, emozioni, comportamenti e relazioni.
Possono manifestarsi in modi diversi e possono riguardare persone di qualsiasi età, genere e corporatura. Non sempre è possibile riconoscerli dall’aspetto fisico di una persona.
Mangio molto poco perché ho paura di ingrassare.
Mangio molto, perdo il controllo, poi cerco di compensare.
Mangio molto e perdo il controllo, ma non compenso.
Evito o limito il cibo, ma non per paura di ingrassare: può essere disgusto per certi cibi, paura di stare male o poco interesse per il mangiare.
Mangio cose che non sono cibo: per esempio terra, carta o gesso.
Dopo aver mangiato il cibo torna su dalla bocca, e può essere rimasticato e poi inghiottito di nuovo oppure sputato.
Ci sono problemi alimentari importanti, ma non ci sono tutti i criteri per una delle diagnosi precedenti. Un esempio è l'anoressia atipica.
Non tutti i problemi con il cibo, il peso e il corpo sono uguali. Alcuni riguardano soprattutto come vediamo il nostro corpo.
«Non sono abbastanza muscoloso. Devo diventare ancora più grosso.» La persona può essere già molto muscolosa e continuare comunque a sentirsi troppo magra.
«C'è qualcosa nel mio aspetto che non va e non riesco a smettere di pensarci.» Una parte del corpo viene vista come brutta o sbagliata, anche quando agli altri sembra normale.
«Stasera bevo, quindi oggi mangio meno.» Si salta il cibo o ci si allena molto per compensare le calorie dell'alcol.
La drunkoressia non è una diagnosi ufficiale: è un termine usato per descrivere un insieme di comportamenti. Rischiosi lo sono comunque, e meritano attenzione.
Non serve avere già le idee chiare, né sapere come si chiama quello che ti sta succedendo. Basta scrivere o chiamare.
Quattro passaggi, e nessuno è obbligatorio: ci si ferma dove si vuole.
Per email, per telefono o con il modulo qui sotto. Puoi farlo anche senza dire chi sei.
Un primo colloquio senza fretta e senza giudizio, per capire insieme cosa sta succedendo.
Se serve un professionista o un servizio, ti aiutiamo a capire quale e come arrivarci.
Restiamo raggiungibili anche dopo. Il supporto tra pari serve proprio a questo.
In un mondo in cui i messaggi partono in un secondo, noi vorremmo riscoprire il piacere di non avere fretta.
Accanto alla sede di Casa Martino vorremmo costruire una vera cassetta della posta, dove chiunque possa lasciare due righe: un pensiero, un desiderio, una parola, una storia. Anche senza dire chi è.
Perché alcune parole hanno bisogno di tempo per essere scritte, per essere affidate, e forse anche per arrivare.
Qui i messaggi non viaggeranno alla velocità di WhatsApp. Viaggeranno alla velocità di un piccione. Che, per inciso, può arrivare anche a circa 74 km all'ora… ma noi gli chiederemo gentilmente di rallentare.
Perché RITROVARSI significa anche questo: rallentare, respirare, scrivere con calma, lasciare andare una parola e aspettare che trovi la sua strada.
Una cassetta per ricordarci che non tutto deve arrivare subito. Alcune cose, per arrivare davvero, hanno bisogno di tempo.
Attivo dal 2023 nella nostra sede: accoglienza, ascolto e orientamento. È gratuito e non serve nessun documento.
Il contatto diretto con la Presidente, per chi preferisce parlare con una persona sola e conosciuta.
Da noi non si fanno diagnosi e non si fanno terapie: non siamo un servizio sanitario e non vogliamo sostituirci a chi lo è. Quello che facciamo è ascoltare, aiutare a mettere a fuoco il bisogno e accompagnare verso i professionisti e i servizi del territorio.
Incontri, laboratori e giornate aperte. Quasi sempre nascono da una domanda che qualcuno ci ha fatto.
Incontri pubblici, banchetti e interventi nei media per parlare di disturbi alimentari, obesità e salute mentale senza stigma.
Percorsi con scuole e giovani, laboratori e incontri di prevenzione: la scuola incontra il volontariato, e viceversa.
«Il ruolo dei genitori raccontato dai genitori» e gli incontri per chi sta accanto a una persona in difficoltà.
Attività creative, musica, movimento e lavori manuali: modi diversi per esprimersi, incontrarsi e stare bene insieme.
Liberamente ispirato a Khalil Gibran. Un evento dove le persone incontrano le persone.
Un evento ideato dalla Presidente di Casa Martino ODV, Clotilde De Rosa, nato dal suo personale percorso di ripresa e consapevolezza e dalla missione dell’associazione: sostenere e accompagnare le persone che vivono una relazione complessa con il cibo, con o senza obesità.
Due giornate di incontri, testimonianze e confronto su alimentazione, disturbi alimentari, obesità, salute mentale, recovery, benessere e inclusione.
Un luogo dove le persone incontrano le persone, dove medici, professionisti e cittadini si incontrano alla pari, condividendo conoscenze, esperienze e umanità.
Ogni persona ha la sua storia con il cibo.
Non esistono storie giuste o sbagliate:
esistono storie che meritano di essere ascoltate.Dalla fragilità alla consapevolezza.
Dalla consapevolezza alla forza.
Dalla forza alla comunità.VIVIAMOCI LA VITA.
VIVITI la VITA nasce da un'idea semplice: una persona non si riduce alla propria fragilità, alla propria malattia, al proprio ruolo o alla propria professione. Medici, psicologi, nutrizionisti, associazioni, insegnanti, artisti e cittadini si incontrano prima di tutto come persone.
15:00 – 19:00
Accoglienza dalle 14.30
Sala Biblioteca Parlante — Quartiere Militare Borbonico, Casagiove (CE)
09:00 – 13:00
Accoglienza dalle 8.30
Sala Biblioteca Parlante — Quartiere Militare Borbonico, Casagiove (CE)
La musica sarà una presenza viva durante tutto VIVITI la VITA: brani scelti in sintonia con i temi dell'evento e interventi musicali anche durante i seminari. Ma abbiamo voluto fare qualcosa in più.
Venerdì 16 ottobre 2026, nel tardo pomeriggio
Un vero concerto dal vivo con due giovani band, Senja e Wave Z, che portano sul palco la loro energia e i loro brani originali. Due generazioni, linguaggi diversi, un unico luogo.
Sala Biblioteca Parlante — Quartiere Militare Borbonico, Casagiove (CE)
VIVITI la VITA non vuole soltanto parlare alle persone: vuole farle incontrare. E venerdì vuole farle anche cantare e ballare.
Un desiderio che guarda avanti
La natura come spazio di incontro, relazione e benessere condiviso: una giornata nel campo di lavanda, fuori dal contesto clinico.

Questa estate abbiamo vissuto una giornata speciale tra la natura, la lavanda e il benessere. Una passeggiata sensoriale tra i filari, il respiro, lo yoga dolce, la musica, il rilassamento e la creatività hanno trasformato una semplice giornata in un'esperienza bella, intensa e profondamente rilassante.
È stata un'esperienza che ci ha lasciato qualcosa in più: un nuovo desiderio da coltivare. Perché forse è proprio questo il bello di essere sognatori: immaginare ciò che ancora non c'è. E diventare visionari significa provare, passo dopo passo, a trasformare quel sogno in qualcosa che possa accadere davvero.
Per questo vogliamo riproporre questa esperienza anche il prossimo anno, lasciando aperta la possibilità di condividerla, quando sarà possibile e nel rispetto dei tempi di ciascuna, anche con ragazze che stanno attraversando un percorso di cura.
Camminare tra la lavanda, respirarne il profumo, fermarsi, creare con le proprie mani, stare insieme. Quest'anno abbiamo vissuto un'esperienza, abbiamo piantato un desiderio. Il prossimo vorremmo trasformarlo in un desiderio condiviso e vederlo camminare tra la lavanda.
Perché i sogni, quando qualcuno decide di prendersene cura, possono cominciare a diventare realtà.
Un desiderio che guarda avanti.
Respira il sole. Ascolta la natura. Lascia che la lavanda ti riporti all'essenziale.
Le idee che ci accompagnano nascono dalla vita di tutti i giorni e dalla storia dell'associazione.
Il nome che la nostra realtà ha portato per molti anni, prima di diventare Casa Martino.
Eudemonìa è una parola greca che di solito si traduce con «felicità», ma vuol dire qualcosa di più preciso: stare bene nel senso di vivere una vita che ha un senso, non di sentirsi allegri. È una condizione che si costruisce, non un umore che capita.
Prima di diventare Casa Martino, la nostra realtà si è chiamata Eudemonìa per molti anni: dalle prime iniziative del 2015 al percorso che ha portato alla nascita dell'associazione. Il nome è cambiato, ma è rimasta la stessa idea di fondo: aiutare a costruire una vita che abbia senso e valore.

Incontri, appuntamenti e servizi attivi. Aggiornati man mano che le cose succedono.
Tra natura e coscienza: il cammino dalla fragilità alla forza, dalla cura di sé alla rinascita nella comunità. Medici, psicologi, nutrizionisti, associazioni, insegnanti, artisti e cittadini si incontrano prima di tutto come persone. Accoglienza dalle 14.30.
La mattinata dedicata soprattutto alle scuole e ai giovani, con incontri, testimonianze e confronto. Accoglienza dalle 8.30.
La riflessione lascia spazio all'energia del rock: concerto dal vivo con le giovani band Senja e Wave Z e i loro brani originali. Per incontrarsi, cantare e ballare insieme.
Accoglienza, ascolto e orientamento nella nostra sede. È gratuito, non serve nessun documento e si può cominciare anche senza dire il proprio nome.
Siamo un gruppo piccolo e c'è spazio per chi vuole dare una mano: accoglienza, eventi, comunicazione, laboratori. Non serve essere esperti di niente.
Casa Martino ODV rende disponibili i propri riferimenti istituzionali e amministrativi. Per garantire trasparenza e verificabilità, è possibile consultare i dati ufficiali dell’associazione attraverso il Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS).
Casa Martino ODV è iscritta al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore nella sezione Organizzazioni di Volontariato (ODV).
Si apre il portale ufficiale del Ministero del Lavoro. Per effettuare la ricerca, inserire il codice fiscale 93131570611 nell’apposito campo.
Lo statuto vigente definisce le finalità, l’organizzazione e le regole di funzionamento di Casa Martino ODV. È consultabile attraverso la documentazione pubblica disponibile nel RUNTS.
Casa Martino ODV è stata costituita formalmente il 4 marzo 2023. L’atto costitutivo è conservato agli atti dell’associazione e consultabile attraverso la documentazione pubblica disponibile nel RUNTS.
La documentazione economica e amministrativa viene depositata nel RUNTS secondo gli obblighi e le scadenze previsti dalla normativa vigente.
Questa sezione sarà aggiornata progressivamente con le relazioni sulle attività svolte e sui progetti realizzati dall’associazione.
Siamo un'associazione piccola, con risorse economiche contenute: ogni contributo diventa subito un'attività concreta.
Accoglienza, eventi, comunicazione, laboratori: c'è bisogno di tempo e di idee, non di curriculum.
Parlare di queste cose senza stigma è già mezzo lavoro. Condividi quello che pubblichiamo.

Puoi scegliere a chi mandare il messaggio. E puoi farlo senza lasciare né il nome né l'email.
Il fisso è deviato sul cellulare della Presidente e non ci sono orari d’ufficio: puoi chiamare quando vuoi. Se non rispondiamo subito è perché siamo impegnati con qualcuno, non per disinteresse: lascia un messaggio o riprova, ti richiamiamo noi.
Casa Martino non è un'immagine finita: è una città che cresce, un puzzle che si costruisce, una porta da cui si può entrare anche senza essere pronti a mostrarsi subito.